L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica ribadisce il pieno sostegno al Registro Nazionale degli Impianti Protesici Mammari: uno strumento fondamentale di prevenzione, trasparenza e tutela della salute femminile.
Milano, settembre 2026 – La sicurezza della salute delle donne e la trasparenza delle cure compiono un passo decisivo. L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (AICPE) esprime grande soddisfazione per la pubblicazione del primo rapporto del Registro Nazionale degli Impianti Protesici Mammari (RNPM) da parte del Ministero della Salute.
Il Registro, frutto di una stretta e proficua collaborazione tra diverse associazioni di categoria – tra le quali AICPE – e le Istituzioni, rappresenta una svolta fondamentale per garantire elevati standard di qualità assistenziale e tutelare ogni donna che si sottopone a un intervento di chirurgia mammaria, sia estetica che ricostruttiva.
La tutela della salute femminile al centro: prevenzione, tracciabilità e follow-up
Il RNPM è uno strumento di elevato valore epidemiologico, clinico, scientifico, organizzativo e medico-legale che nasce con un obiettivo chiaro: proteggere la salute delle donne attraverso una tracciabilità totale e costante nel tempo di ogni singola protesi. La raccolta sistematica dei dati offre un sistema di controllo capillare e preventivo che permette di:
- generare evidenze fondamentali relative alla durata degli impianti, ai reinterventi, alle complicanze
- monitorare la qualità, la durata e le prestazioni cliniche dei diversi impianti nel medio-lungo periodo;
- fornire un quadro scientifico ed epidemiologico reale, utile a guidare la vigilanza sanitaria e a perfezionare costantemente le tecniche chirurgiche.
Tracciabilità obbligatoria entro 3 giorni
Come sancito dal Ministero della Salute e dalla Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Farmaco, l’inserimento dei dati nel registro è oggi un obbligo per tutti i chirurghi e i professionisti sanitari. Ogni operazione di impianto o rimozione deve essere registrata nella piattaforma della Regione o Provincia Autonoma di riferimento entro e non oltre tre giorni dall’intervento.
L’impegno di AICPE al fianco del Ministero della Salute
In occasione della Tavola Rotonda istituzionale organizzata dal Ministero della Salute sul tema del Registro Nazionale degli Impianti Protesici Mammari, AICPE ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Ministero della Salute e dalla Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Farmaco nella realizzazione e implementazione del RNPM, suggerendo alcuni miglioramenti nei protocolli di registrazione con l’obiettivo di rendere questo strumento operativo, efficace e sostenibile.
Il Ministero della Salute ha recentemente accolto le proposte operative presentate da AICPE, mirate a migliorare l’efficienza del sistema e a tutelare il lavoro dei professionisti.
“Registrare ogni singola protesi significa creare un’anagrafica clinica dinamica e permanente, che mette al riparo la salute della donna lungo tutto l’arco della vita”, dichiara il Dott. Paolo Vittorini, Presidente di AICPE. “Disporre di una mappa precisa di ogni impianto e relativa paziente, consente di intervenire con la massima tempestività preventiva e di studiare la risposta dei tessuti nel lungo periodo. Siamo orgogliosi del dialogo costruttivo avviato con il Ministero della Salute. Soltanto una cooperazione trasparente tra Istituzioni, Società Scientifiche e medici può costruire una governance sanitaria basata sui dati reali, il cui unico ed esclusivo fine è il benessere e la tutela delle pazienti.”
AICPE conferma il proprio impegno al fianco del Ministero della Salute per continuare a promuovere una chirurgia estetica sempre più sicura, etica e trasparente.
L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (www.aicpe.org), la prima e più grande in Italia dedicata esclusivamente alla Chirurgia Plastica Estetica, è riconosciuta come tale dal Ministero della Salute e inserita nel novero delle Società Scientifiche Italiane. Ad AICPE è stata conferita Personalità Giuridica ETS ed è iscritta nel Registro Unico Nazionale Del Terzo Settore – D. Lgs. del 3 luglio 2017 n. 117. È nata nel settembre 2011 con lo scopo di promuovere la formazione e la pratica in chirurgia plastica estetica favorendo uno scambio di conoscenze tra i chirurghi qualificati. È gemellata con l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), con l’International Society for Aesthetic and Plastic Surgery (ISAPS) con la European Association of Society of Aesthetic and Plastic Surgery (EASAPS), con la Société Française des Chirurgiens Esthétiques Plasticiens (SOFCEP) e con L’Asociaciòn Argentina de Cirugia Estetica (AACE). Ad AICPE hanno aderito oltre 700 chirurghi in tutta Italia. Membri di AICPE possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in Chirurgia Plastica Estetica, che aderiscono ad un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. Scopo di AICPE è tutelare Pazienti e Chirurghi Plastici disciplinando l’attività professionale, rappresentare i Chirurghi Plastici Estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e promuoverne la preparazione culturale e scientifica.
Ufficio Stampa AICPE
Simona Dondina
Mob. 338.2350370
Mail ufficiostampa@aicpe.org