Sesto Corso AICPE 2025 | PERFORMING 360°FACIAL REJUVENATION: un approfondimento della chirurgia del volto

Si terrà a Torino l’ultimo dei corsi AICPE previsti per il 2025: una giornata con live surgery e approfondimenti pratici, per confrontare approcci diversi e complementari al lifting del volto e del collo

L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica si riunirà a Torino, sabato 22 novembre, presso Sanitalia Medical Care per l’ultimo dei corsi AICPE del 2025, parte del percorso formativo costante che l’Associazione dedica a tutti i professionisti in chirurgia estetica.

Il corso, dal titolo “Performing 360° Facial Rejuvenation: from minimally invasive threads to deep face lifting”, approfondirà nel dettaglio i progressi tecnologici e i diversi approcci terapeutici in chirurgia del volto. Dal deep plane facelift al thread lifting con lipofilling, dal lifting endoscopico alle tecnologie ad energia, fino alle tecniche mini-invasive e ai mini-lifting: una full immersion tra tecnica, innovazione e visione, sotto la guida di un team scientifico di eccellenza.

La mattinata prevede un confronto tra due tecniche di lifting del volto e del collo con LIVE Surgery in contemporanea: in una sala operatoria verrà effettuato un HDS Thread Lifting, ovvero un lifting con fili permanenti introdotti sotto lo Smas e lipofilling, effettuata dal dott. Luca Cravero, direttore scientifico del corso insieme al dott. Alessandro Gualdi, che effettuerà invece un lifting deep plane tradizionale nella sala adiacente.

“Metteremo a confronto in sala operatoria due diverse tecniche di lifting” – spiega il dott. Luca Cravero – “per fornire informazioni pratiche ai discenti in sala su lifting chiuso, ovvero realizzato con fili di trazione, e lifting chirurgico tradizionale. Il primo non comporta incisioni, né scollamento dei tessuti, ma richiede una approfondita conoscenza dei piani anatomici e ha una indicazione precisa, ovvero è adatto ai pazienti tra i 40 e i 60 anni, con tessuti ancora consistenti. Questa tecnica viene completata con il lipofilling, per lavorare contemporaneamente sulla perdita dei volumi che solitamente si accompagna alla ptosi gravitazionale. Il lifting chirurgico deep plane rappresenta l’intervento di elezione laddove i tessuti superficiali del volto si sono allungati e per un risultato ottimale occorre rimuoverne l’eccesso mediante un’incisione chirurgica. L’indicazione è quindi ciò che deve guidarci nella scelta del percorso più adatto per il ringiovanimento del volto”.

Durante la seconda parte del corso sarà dato ampio spazio anche ad altre tecniche di sollevamento dei tessuti del volto e del collo quali il lifting endoscopico (dott. Suleyman Tas), il lifting con energy devices (dott. Salvatore Pagano) il lifting medico con fili riassorbibili e fillers (dott. Franco Vercesi) ed il mini lifting (dott. Gabriele Muti).

“Il corso rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto su tecniche innovative nel campo della chirurgia del volto” – ha dichiarato il Prof. Roberto Bracaglia, Presidente di AICPE – “Un buon chirurgo estetico deve valutare sempre l’indicazione specifica del paziente ed essere aggiornato sulle diverse possibilità che la chirurgia plastica estetica offre oggi per il trattamento di uno stesso inestetismo, come la lassità dei tessuti del volto. L’evoluzione delle tecnologie e la tendenza dei pazienti a chiedere interventi mini-invasivi ci spingono ad approfondire in questo corso un intervento classico della nostra professione, come il lifting del volto, secondo tutti i punti di vista possibili. Vogliamo offrire ai partecipanti una panoramica completa delle tecniche disponibili, a volte applicabili in percorsi ibridi, con l’obiettivo di garantire ai pazienti risultati duraturi, in totale sicurezza . ”

L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica considera infatti l’aggiornamento dei propri Soci una garanzia di professionalità, che ha come ultimo obiettivo la sicurezza dei pazienti. Il ciclo di corsi AICPE che si conclude il prossimo sabato, ha offerto nel corso di tutto l’anno spunti innovativi e opportunità di confronto ai chirurghi estetici italiani, per migliorarne le competenze professionali e offrire ai pazienti terapie sempre più avanzate e personalizzate.