Si terrà a Milano il primo corso del programma Aicpe educational 2026 dal titolo: Naso e dintorni

Il primo incontro formativo AICPE – organizzato in collaborazione con SICPRE – si propone di offrire approfondimenti sulla chirurgia della piramide nasale, uno degli ambiti più complessi della chirurgia plastica moderna

L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica si riunirà sabato 24 gennaio presso il Milan Marriott Hotel per il corso ‘Naso e dintorni’, il primo degli incontri AICPE EDUCATIONAL previsti per il 2026, un percorso formativo costante che l’Associazione offre a tutti i professionisti in chirurgia estetica.

La chirurgia della piramide nasale è uno degli ambiti più stimolanti, ma anche più complessi della chirurgia plastica, poiché comporta competenze interdisciplinari relative all’armonia estetica, ma anche alla funzione respiratoria.

Secondo i dati pubblicati da ISAPS (International Society of Aesthetic Plastic Surgery) nel report* annuale sul settore, in Italia nel 2024 sono state oltre 40.000 le operazioni di rinoplastica: si tratta della terza pratica chirurgica tra le più richieste, dopo mastoplastica additiva e blefaroplastica.

Il corso ‘Naso e dintorni’ vedrà alternarsi in sala i chirurghi plastici più preparati nella gestione di questa chirurgia di precisione, pronti ad offrire ai partecipanti strumenti pratici e una visione moderna e integrata della chirurgia nasale, grazie a sessioni teoriche, analisi di casi clinici e momenti di confronto diretto tra speaker e discenti.

Il Dott. Gabriele Muti, il Dott. Luca Piovano e il Dott. Gianluca Campiglio, direttori scientifici del primo corso AICPE di quest’anno, hanno sviluppato un programma che toccherà ogni ipotesi di trattamento chirurgo e medico della regione nasale, senza tralasciare i problemi legati alla stenosi nasale. Si parlerà di tumori cutanei, deformità della punta e della piramide nasale ed ancora di trattamento di esiti infausti di incidenti o di rinoplastiche non soddisfacenti.

Il corso approfondirà nel dettaglio i progressi e i diversi approcci terapeutici in chirurgia del naso cercando di fornire una panoramica completa delle tecniche di rinoplastica più attuali, con approfondimenti sul trattamento di setto, piramide, punta e dorso e sull’integrazione tra chirurgia funzionale ed estetica, gestione dei casi complessi, oltre a un focus su metodiche Evo-Devo e tecniche innovative.

“Questo primo corso AICPE vede le due principali società italiane di chirurgia plastica unite in un momento di formazione, dal momento che è realizzato in collaborazione con SICPRE. ” – Spiega il dott. Gabriele Muti, Tesoriere AICPE e direttore scientifico del corso -“Affronteremo temi come rinoplastica e rinosettoplastica, ma anche la chirurgia ricostruttiva post oncologica. Si esploreranno poi anche i trattamenti complementari alla chirurgia, con focus su quelle pratiche di medicina estetica specifiche per il naso. La regione nasale è centrale nel volto di ciascuno di noi e ripristinare o creare armonia in questo distretto ha a che vedere con l’identità stessa del paziente. Il nostro obiettivo è offrire ai partecipanti una full immersion tra tecnica e innovazione, grazie alla presenza di una faculty di eccellenza. Questo corso è pensato per contribuire a migliorare precisione chirurgica, consapevolezza clinica e qualità dei risultati, offrendo ai discenti gli strumenti per affrontare la complessità della chirurgia piramidale”.

“Siamo molto felici di iniziare il nuovo anno di formazione con un corso che abbiamo realizzato in collaborazione con SICPRE” – commenta il Prof. Roberto Bracaglia, Presidente di AICPE – “Si tratta delle due più importanti società scientifiche italiane di settore, unite nell’intento di offrire valide opportunità di confronto scientifico ai chirurghi estetici italiani, per migliorarne le competenze professionali e offrire ai pazienti terapie sempre più avanzate e sicure. Questo primo corso dedicato alla regione nasale, un distretto del volto la cui armonia ha un valore psicologicamente delicato, si pone l’obiettivo di fornire una panoramica completa delle tecniche disponibili, a volte applicabili in percorsi ibridi, con l’obiettivo di garantire ai pazienti risultati personalizzati in base alle reali indicazioni terapeutiche.”

*fonte: Global Survey ISAPS scaricabile al link. Home | ISAPS